- INAIL: occorre verificare il numero degli apparecchi registrati tramite il commercialista o il consulente del lavoro che ha accesso al cassetto assicurativo presso inail (ha il pin per accedere solo per via telematica). alla fine dovreste pagare un premio di circa 50 euro ad apparecchio.


- ISIN: oltre al database veneto è in corso di creazione un database nazionale tramite il programma strims che si trova a questo link.


https://strimsscrivania.isinucleare.it/video


La parte tecnica di competenza dell'esperto di radioprotezione viene richiamata nella compilazione dei form solo per queste specifiche informazioni:

particelle accelerate: elettroni per tutti gli apparecchi Rx

Tensione Volt selezionare il prefisso "kilo" che per gli endorali è quasi sempre inferiore a 70 kV, mentre tipicamente per la CBCT è 90 kV (verificare con il vostro esoerto di radioprotezione).

Per il carico di lavoro la compilazione è facoltativa e infatti il campo ha un asterisco (come tutti i campi facoltativi) e quindi consiglio di lasciarlo in bianco perchè non influisce sul completamento della procedura.



Una ulteriore indicazione sulla compilazione dei forms di strims.

Ad un certo punto chiede la documentazione della avvenuta notifica presso l'ULSS: e' sufficiente caricare l'attestazione dell'invio della PEC come pdf. Per il resto la parte complicata è solo qualificarsi come esercenti con identità digitale (consiglio CIE carta identità elettronica) e PEC.